Note storiche sulla Val Susa  
  SUSA - La chiave d’Italia
La città di Susa, l’antica Segusio, sorge al centro della vallata sulla confluenza delle vie di collegamento internazionale che uniscono l’ Italia alla Francia attraverso i passi del Moncenisio e del Monginevro.
Proprio questa sua posizione geografica è il motivo della sua importanza storica. 
Molti storici accettano l’ ipotesi che l’ esercito di Annibale sia transitato per il passo del Monginevro. Oggi, il moderno traforo del Frejus ha rafforzato la sua  importanza come direttrice di collegamento.

Capitale del regno di Cozio, ebbe da Augusto i diritti latini e fu da Nerone elevata a rango di Municipio. Proprio ad Augusto è dedicato l’ arco romano che rappresenta il suo principale monumento archeologico, ma sono presenti per ricordare la sua storia anche monumentali testimonianze di arte romanica, come la cattedrale di S. Giusto e la porta Savoia, così come le vestigia dei fortilizi poste a testimonianza dell’ importanza strategica della valle per la Casa Savoia che ne acquisì il dominio per il matrimonio della contessa Adelaide con Oddone, figlio di Umberto Biancamano.

IL FORTE DI EXILLES
Merita una visita, poco lontano da Susa, la splendida fortezza di Exilles, baluardo in mezzo alla valle della Dora, eretta nel 1600 e successivamente ampliata e adattata all’ evolversi delle tecniche della guerra.

LA VIA FRANCIGENA - LE ABBAZIE
Per la sua posizione sulle strade di collegamento con la Francia, oltre che da mercanti ed eserciti, le valli furono percorse anche da pellegrini. Nei pressi di Susa si trovano splendide abbazie che furono, ad un tempo, luoghi di preghiera e punti di sosta sulla lunga via che portava verso nord a Santiago di Compostela e verso sud a Roma.

L’ Abbazia della Sacra di S. Michele, visibile dall’ autostrada, è un grandioso monumento il cui nucleo primario risale all’ anno 1000. Alla porta della valle, nei pressi di Rivoli, sorge l’ Abbazia di S. Antonio di Ranverso che, con l’ annesso lazzaretto, fu anche luogo di cura oltre che di preghiera. Nella laterale Val Cenischia, a poca distanza da Susa, sorge l’ Abbazia della Novalesa, un complesso architettonico di origine benedettina la cui antica chiesa, che presenta oggi una facciata barocca e numerosi ampliamenti, fu fondata nel 726.

I CENTRI DELLO SPORT INVERNALE
Le splendide montagne che coronano l’ alta valle e la naturale ospitalità e laboriosità degli abitanti hanno permesso lo sviluppo del turismo, in particolar modo quello invernale.

Fu proprio a Sauze d’ Oulx, nell’ alta valle, che l’ Ing. Kind, svizzero di nascita ma residente a Torino, dette, oltre cento anni fa, le prime dimostrazioni dell’ attività sciistica: nacque, a 2060 metri di altezza, Sportinia, la prima stazione italiana di sci invernale.

Centri come Bardonecchia, Sauze d’ Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere, Grange Sises e Sestriére sono collegati da oltre 150 Km di piste ed impianti di risalita che permettono di scoprire ad ogni discesa nuovi panorami ed angoli di questa bellissima vallata, offrendo contemporaneamente un piacevole soggiorno ed occasioni di svago anche a chi non pratica lo sci.

 

Torna alla Home Page